Autherapies | Evidence-based therapies

Nessuna vaccinazione

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L'affermazione che i vaccini, in particolare il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR), siano collegati all'autismo è stata oggetto di controversie e paure tra alcuni genitori per oltre due decenni. Questa paura deriva da disinformazione, rapporti aneddotici e uno studio ora screditato. Nonostante l'enorme evidenza scientifica che smentisce qualsiasi collegamento tra vaccini e autismo, il mito persiste e ha portato a una riluttanza nei confronti dei vaccini in alcune comunità. Sono stati condotti molti studi su larga scala per indagare un possibile collegamento tra vaccini e autismo. Questi studi hanno costantemente dimostrato che non c'è alcuna connessione tra vaccinazione e sviluppo di autismo. Non esiste un meccanismo biologico che colleghi i vaccini, inclusi ingredienti come il tiomersale (un conservante precedentemente utilizzato in alcuni vaccini), all'autismo. Rifiutare la vaccinazione espone i bambini a malattie potenzialmente gravi e potenzialmente letali come morbillo, parotite, rosolia e tosse convulsa. Queste malattie, un tempo sotto controllo grazie alla vaccinazione diffusa, stanno ora riemergendo in aree con basse percentuali di vaccinazione. La disinformazione sui vaccini proviene spesso da fonti non scientifiche, come i social media, le celebrità o gruppi con motivazioni finanziarie o ideologiche. Fai attenzione a queste fonti e dai priorità alle informazioni provenienti da organizzazioni sanitarie credibili come l'OMS e il pediatra di tuo figlio.

Riferimenti

La vaccinazione come causa dell'autismo: miti e controversie

Link

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5789217/


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